La mossa del cavallo

Mutarsi in attacco

Posted in Storia by lollipop on gennaio 26, 2009

Hans Delbruck

Hans Delbruck


… Regola numero uno di Clausewitz: “In guerra, l’unica certezza è l’incertezza”. Il solo modo di opporsi al dominio del Fato è dunque apprendere il metodo razionale del combattimento. Questo paradosso è la guerra e ve ne insegnerò il segreto”.
Fiore Mastema infilò il cucchiaino di granita di limine, scartò pigra i bianchi petali di gelsomino che la decoravano e fissò Terzo: “Sarebbe?”.
“Sarebbe, cara duchessima, che non si vince mai, tranne in rare eccezioni, difendendosi. Prima o poi bisogna decidersi ad attaccare”.
(…) Vi ho spiegato l’importanza della difesa: ma da una posizione di difesa bisogna poi passare all’offensiva. E qui non ho che da citarvi il maestro Delbruck, tu prendi appunti e lei ascolti cara Fiore: non mi crede, lo so, ma prima o poi leve verrà utile nella vita”.
Terzo leggeva la traduzione del Delbruck, faticosamente compilata con Amedeo Camapri: “Battaglia di Hastings, decisiva per la conquista dell’inghilterra di Guglielmo il Normanno. (…) Sentite il Delbruck: “Gli anglosassoni di Harold erano forti sulla difensiva, ma le battaglie non si vincono solo difendendosi. La difesa è negativa, la vittoria è positiva. Con eccezioni estremamente rare, la sola difensiva che possa condurre alla vittoria è quella che al momento opportuno, si muta in attacco. Abbiamo visto gli ateniesi a Maratona: impotenti ad affrontare un nemico più numeroso in campo aperto, si difesero, scattando però all’attacco all’ordine di Milziade. Harold non fu capace di fare altrettanto: i suoi portacolori erano coraggiosi, ma il coraggio non vale la disciplina. Andarono all’assalto in disordine e fallirono.”

Brano tratto da “Principe delle nuvole” di Gianni Riotta
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