Palomar
Un uomo si mette in marcia per raggiungere, passo a passo, la saggezza. Non è ancora arrivato.
Palomar. Italo Calvino
Giocare e (è) raccontare storie
Alex Randolph sul giocare e sul raccontare storie:
Alla fine di un gioco non c’è niente di tangibile, come un poema o un teorema. Alla fine di un gioco non c’è niente. A meno che la partita non sia trascritta, naturalmente, nel qual caso, viceversa, diventa un documento. Ci sono intere librerie riempite con nient’altro che libri di scacchi. Migliaia e migliaia di brillanti partite di scacchi, ma ora senza vita e seppellite nei libri. Non possono essere significativamente comparate a partite in corso, che sono vive e si stanno svolgendo da qualche parte proprio in questo momento.
La categoria più vicina ai giochi è forse il raccontare storie. Anche le storie sono ordinate riproduzioni della vita. Eventi attentamente selezionati e organizzati in sequenza, in modo molto simile ai sassolini del bambino sulla spiaggia.


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