Questioni di abbigliamento

Quando questa estate un caro amico ci ha candidamente chiesto “ma perchè per venire a giocare non ti metti i pantaloni lunghi?”, non ho potuto che riconoscere le sue ragioni. A livello pratico l’unica iniziativa da me intrapresa è stata quella di eliminare bermuda e simili per le partite di torneo, ma da un punto di vista teorico sono diventato ancora più sensibile a questo tipo di liturgie.
Qualche giorno fa vi abbiamo segnalato come nei tornei misti di “Pair Go” esistono dei premi speciali per le coppie meglio vestite. Ora non possiamo non segnalare due episodi che il GM Short racconta (New in Chess 2008/8) a proposito della sua partecipazione ai Campionati del Commonwealth.
Nel primo racconta di quando … When Tornike Sanikidze, from Georgia, wore a baseball cap against me at the President’s Cup in Baku, earlier this year, Viktor Lvovich, in his inimitable style, confronted him to inform him that he was a mere patzer playing a grandmaster and that his lack of deference was inexcusable insolence.
Sarà utile aggiungere che il patzer (che si può tradurre, in dipendenza dal contesto, come amatore, scarso, o peggio ancora) Tornike Sanikidze è un MI da 2458 punti Elo, che Vikto Lvovich di cognome fa Korchnoi e che la Short – Sanikidze è poi finita 1 – 0.
Ma insomma all’inizio del torneo le cose non stavano andando benissimo per Nigel, che si trovava a 3.5/5 contro una “exceedingly modest opposition”. C’era bisogno di azioni drastiche per risalire la classifica. Importanti sono stati gli incoraggiamenti telefonici della moglie e la sua decisione ….
” From that moment on I decided that, despite the heat, I should wear a suit and a tie. If I could not play like a grandmaster then at least I would dress like one to mirror the mental shift in seriousness. It worked.” E Nigel Short ha vinto per la terza volta i campionati del Commonwealth.
Pensavo a queste cose e mi chiedevo “ma c’entrano col Centro Studi Scacchistici Turing Duchamp? (dove questo articolo è stato originariamente pubblicato)” E allora che mi è venuta in mente questa famosa foto di Julian Wasser che ritrae Eve Babitz e Marcel Duchamp, mentre giocano a scacchi, istantaneamente ho deciso, che si, il collegamento c’era…
lascia un commento