La mossa del cavallo

Miniature

Pubblicato in Uncategorized da lollipop il Luglio 27, 2008
Previsioni del tempo

Previsioni del tempo

E’ difficile fare previsioni,

soprattutto sul futuro.

Niels Bohr e Yogi Berra

Foto di Mecchendeker,

su Flickr qui

La forza del passato

Pubblicato in Uncategorized da lollipop il Luglio 24, 2008
La forza del passato

La forza del passato

Sandro Veronesi è oggi probabilmente noto ai più per il libro “Caos calmo” e per il film che ne è stato tratto, ma già alcuni dei suoi romanzi precedenti avevano avuto un notevole successo sia di critica che di pubblico. Per esempio, “La forza del passato”, uscito nel 2000, ha vinto il Premio Campiello ed il Premio Viareggio ed è stato tradotto in 15 lingue: è la storia di un tranquillo quarantenne la cui vita viene sconvolta da una serie di rivelazioni. Prima la sua famiglia appare in pericolo, ma ben presto appare chiaro che ad essere in pericolo è solo il suo equilibrio. Gianni Orzan, così si chiama il protagonista di questa storia, è stato in passato un promettente scacchista, ma ha abbandonato il gioco perché non riusciva a sopportare le sconfitte, ma dalle molte citazioni scacchistiche che fa, si capisce che comunque gli scacchi sono stati, e continuano ad essere, con le loro metafore strategiche, molto importanti per lui.

Così, ad esempio, a pagina 74: “Certo che è veramente difficile avere a che fare con quest’uomo. Tutte le volte che la spara grossa, e uno si sente autorizzato a fare un commento, ne ha sempre una ancora più grossa da sparare subito dopo. È come certi avversari che incontravo ai tornei di scacchi – iugoslavi, soprattutto – che combinavano sempre due attacchi insieme, pelosamente, uno nascosto nell’altro. Io lo sapevo, me lo aspettavo, ma finivo per perderci lo stesso.”
Oppure a pagina 123: “Anche lui, del resto, è rimasto deluso dalla mia pochezza, quasi sconcertato: continua a fissarmi in silenzio, ed è come se sospettasse qualche trappola. Ricordo questa stessa espressione negli occhi di certi avversari – nel periodo in cui ero candidato maestro e tutti si aspettavano grandi cose da me -, al culmine di partite giocate malissimo, sciatte e rinunciatarie, quando finalmente mi decidevo a tentare una combinazione: li illudevo di potterli mettere in difficoltà, e invece due mosse dopo mi ritiravo. Erano quasi più delusi loro di me…”. O ancora a pagina 238 “È la tattica di Bogliasco, degli slavi che mi battevano sempre: iniziativa, digressione, poi due attacchi micidiali – mai uno solo, due – uno di seguito all’altro.”
E poi c’è la storia di Victor Balanda e della sua variante, ma queste sono pagine così clamorose che meritano uno spazio tutto per loro! Ne riparleremo.

Anche su turingduchamp

Lo spaccone

Pubblicato in Uncategorized da lollipop il Luglio 20, 2008
La copertina del libro riedito da minimum fax

La copertina del libro riedito da minimum fax

Walter Tevis

Lo spaccone

minimum fax

Per saperne di più, continuare su Turingduchamp

La leggenda di Siviglia

Pubblicato in Sport da lollipop il Luglio 18, 2008

Dopo sei post ed un appendice sui calci di rigore, segnaliamo volentieri questo articolo di Carlo Maerna su “La settimana sportiva”, relativo ai rigori finali della semifinale Germania – Francia dei mondiali del 1982, considerata da molti una delle più belle partite di sempre.

Significati del confine

Pubblicato in Giochi, Storia da lollipop il Luglio 18, 2008

Il Fiume Giallo

Il Fiume Giallo

Piero Zanini, laureato in architettura ha pubblicato diversi libri che parlano di spazio, di territorio, e del modo in cui esso viene vissuto e percepito.

Nell’introduzione a “Significati del confine” (qui su IBS) ci parla della funzione simbolica della scacchiera per lo Xiangqi. Per saperne di più continuare a leggere su  turingduchamp.

La foto del fiume giallo è di asterione su flickr.

A cosa gioca Nefertari?

Pubblicato in Giochi, Storia da lollipop il Luglio 16, 2008
Nefertari gioca

Nefertari gioca

Se volete sapere a cosa gioca la regina Nefertari, potete leggerlo su turingduchamp.

Taggato con:

Xiangqi

Pubblicato in Uncategorized da lollipop il Luglio 16, 2008

Ajax Xiangqi

Se siete curiosi di sapere a che punto è l’eterna lotta uomo-macchina nell’ambito dello Xiangqi (anche conosciuti come scacchi cinesi) potete dare un occhiata qui.

La foto è di Kairin, qui su Flickr.

 

Taggato con:,

Miniature

Pubblicato in Miniature da lollipop il Luglio 16, 2008

Il genio altro non è che la capacità di osservare la realtà da prospettive non ordinarie.

William James

Immagine di “JT in a new era” su Flickr qui

Taggato con:,

Alzare l’asticella

Pubblicato in Sport da lollipop il Luglio 14, 2008
La Isinbaeva ad Osaka 2007

La Isinbaeva ad Osaka 2007

Parlando di salto con l’asta qualche tempo fa avevamo fatto conoscenza con “una nuova tecnica da inserire nel proprio arsenale strategico: alzare l’asticella” L’aveva fatto Giuseppe Gibilisco nella gara in cui diventò campione del mondo nel 2003. Lo ha fatto Yelena Isinbaeva per tornare a battere il suo primato del mondo dopo quasi tre anni. La saltatrice russa non ha rivali nel salto con l’asta femminile e praticamente gareggia in una categoria a sè. Il suo primo record del mondo lo ottenne il 14 luglio 2003 con 4.82 m a Gateshead, Inghilterra. Da allora si era migliorata altre dieci volte per arrivare a 5.01 il 12 agosto 2005, a Helsinki. Poi una lunga pausa, in cui aveva provato più volte, senza successo, i 5.02. Fino a che il suo nuovo allenatore le ha suggerito di lasciare perdere questa misura e di provare direttamente i 5.03. I risultati si possono vedere su youtube qui.  Non del tutto una coincidenza, se si pensa che il nuovo allenatore della Isanbaeva è Vitaly Petrov, allenatore anche di Gibilisco nel 2003.

Stanno giocando a un gioco

Pubblicato in Uncategorized da lollipop il Luglio 12, 2008

Stanno giocando a un gioco. Stanno giocando a non
giocare a un gioco. Se mostro loro che li vedo giocare,
infrangerò le regole e mi puniranno.
Devo giocare al loro gioco, di non vedere che vedo il gioco.

R.D. Laing da “Nodi. Paradigmi di rapporti intrapsichici e interpersonali”, pubblicato in Italia da Einaudi.

Grazie a Davide per questo antico consiglio.

Taggato con:,