Il paradosso del baro_7
Ed ecco cosa arriva a consigliare Arnold Arnold in un libro del 1972 più volte ristampato, “I giochi dei bambini. Oltre 200 giochi da fare in casa e all’aperto.”
L’imbroglio
In molti ambienti barare al gioco è considerata pratica normale. Viene al tempo stesso considerato imperdonabile essere “colti nell’atto di”, mentre farla franca è indice di grande abilità. Spesso gli adulti pretendono la correttezza dei bambini, ma tacitamente accettano le regole su esposte anche nella vita reale; i bambini lo capiscono e se ne risentono. Più che fare una predica sulla necessità di evitare gli imbrogli, sarà meglio spiegare l’effetto negativo che l’imbroglio ha sullo svolgimento e godimento del gioco. Questo concetto è implicito nelle leggi e nel comportamento di società che realisticamente accettano l’imbroglio nel gioco come nella vita, a patto che sia soggetto a regole ben precise: l’umiliazione di chi vien colto con le mani nel sacco serve più di una proibizione destinata a restare lettera morta.
Proprio per questo io suggerisco che i bambini vengano invitati a barare nel gioco (specialmente quelli abbastanza grandi da apprezzare un simile suggerimento), con l’intesa che verranno banditi dal gioco se colti sul fatto. Di tanto in tanto organizzate un gioco in cui possono cercare di barare senza tema di penalizzazioni: ne risulterà un caos tale che saranno i bambini stessi a porre termine al gioco.
