La mossa del cavallo

Il sale e la spada

Pubblicato in Storia da lollipop il Aprile 21, 2008
La battaglia di Kawanakajima
La battaglia di Kawanakajima

Le regole stabiliscono ciò che è lecito o è vietato in quel particolare “spazio” che esse definiscono e l’abilità dei contendenti verrà tanto più apprezzata quanto più essi saranno in grado di fornire un interpretazione creativa delle regole stesse. Competere consiste in una ricerca della libertà nei limiti stabiliti. Ma c’è anche chi decide di limitare nettamente il proprio recinto scegliendo di rimanere fedele anche alle regole del proprio gioco interiore.
 
La rivalità tra due signori feudali giapponesi della seconda metà del sedicesimo secolo Uesegi Kenshin e Takeda Shingen è ormai leggendaria. Nel corso degli anni le armate dei due si scontrarono per 5 volte presso la località di Kawanakajima. Nonostante la loro rivalità quando Shingen morì nel 1573, Kenshin pianse a lungo il suo avversario e si ripromise di non attaccare mai più le terre di Takeda, e nel giro di tre anni le due province diventarono alleate.

Nel corso della “Quarta battaglia di Kawanakajima” Kenshin aveva adottato un ingegnoso espediente tattico: aveva fatto in modo che la prima linea del suo esercito, quella direttamente a contatto col nemico, ruotasse con le linee interne, in maniera da opporre forze riposate alla prima linea avversaria. Kenshin aveva dimostrato di sapere interpretare in maniera creativa le regole del combattimento. Ma c’è un altro episodio che ci fa vedere da un’altra angolazione il modo in cui Kenshin vedeva lo spazio delle regole.  Ad un certo punto un suo alleato aveva bloccato l’importazione di sale verso le province di Takeda. Il sale era fondamentale per la conservazione del cibo e per Shingen, che abitava terre di montagna, non sarebbe stato facile procurarsene dell’altro. Senonchè, anche se questo blocco avrebbe potuto mettere in ginocchio Shingen e le sue terre, Kenshin  ordinò di mandare al suo rivale sale in abbondanza. Fu lo stesso Kenshin a chiarire la regola a cui aveva scelto di dare la priorità, quando affermò che “Le guerre si vincono con le spade e con le lance, non con il riso e con il sale.”
L’immagine della battaglia di Kawanakajima è di Mainsaraku, qui su Flickr.


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